Lo studio della vitalità dei sistemi di produzione culturale e del bene comune

I progetti di ricerca qui presentati analizzano le modalità con cui vari tipi di associazioni concorrono alla produzione e diffusione di un particolare tipo di bene pubblico: la cultura. Sono stati svolti in Trentino e coinvolgono le organizzazioni, i loro dipendenti e volontari, gli utenti dei servizi da loro offerti così come le amministrazioni pubbliche.

Le ricerche hanno interessato in particolare:

  • Il sistema di istruzione musicale

(finanziato da Fondazione Caritro)

  • I festival culturali di matrice artistica

(finanziato da Fondazione Caritro)

  • Le federazioni trentine del volontariato culturale (bande, circoli, cori, filodrammatiche) (finanziato dalle Federazioni del volontariato culturale).

I progetti restituiscono un’analisi dei sistemi di coordinamento delle risorse economiche e immateriali per la produzione di cultura, delle loro aree di inerzia e dinamicità (scuole di musica, festival). Si studiano anche delle caratteristiche che sostengono le motivazioni e la vitalità delle persone che ne fanno parte: insegnanti, artisti, allievi, volontari (tutti i progetti).

La prospettiva di fondo con la quale i progetti approcciano le realtà culturali è quella della vitalità, ossia lo studio della capacità dei territori e delle loro organizzazioni di abilitare le persone appartenenti a svariati pubblici di generare attività che siano appaganti, contribuendo allo stesso tempo a obiettivi di sviluppo collettivamente desiderabili, che riflettano il bene comune (Sacchetti, 2023).

Un aspetto importante dell’approccio metodologico è quello di ricostruire per ciascuna realtà studiata dei casi studio, utilizzando survey, interviste (con leader, insegnanti, artisti e volontari), materiale web, visure camerali.

Un principio chiave dei progetti è garantire che i risultati siano condivisi con le comunità di riferimento, in un dialogo che sia per esse vantaggioso.